Presentazione 2017

Per il sistema ferroviario il biennio 2016 - 2017 sarà ricordato come un periodo di grandi cambiamenti. Diverse sono state le novità.
A livello europeo è doveroso citare il IV pacchetto ferroviario. La normativa intende proseguire la riforma del settore ferroviario dell'UE, nella già avviata direzione di sviluppo della concorrenza e dell'innovazione nei mercati nazionali del trasporto passeggeri. Inoltre, intende attuare quelle riforme strutturali e tecniche tali da consentire di aumentare la sicurezza, l'interoperabilità e l'affidabilità della rete ferroviaria europea. Gli obiettivi del IV pacchetto ferroviario possono essere così riassunti: norme e omologazioni funzionali (è previsto che l’ERA diventi l’unico soggetto a emettere autorizzazioni per i veicoli e certificati di sicurezza per gli operatori); struttura efficiente (con il rafforzamento del ruolo dei gestori dell'infrastruttura si vuole creare la totale indipendenza operativa e finanziaria rispetto agli operatori ferroviari); apertura dei mercati nazionali di trasporto passeggeri (in Italia già avviata e ora corroborata dall’obbligatorietà delle procedure di gara per l’affidamento dei contratti di servizio pubblico); mantenimento della specializzazione del personale ferroviario (la vitalità del settore ferroviario dipende dalla competenza e dalla motivazione della forza lavoro, in caso di trasferimento di contratti di servizio pubblico saranno previste maggiori forme di tutela del personale).
A livello nazionale, invece, i cambiamenti più rilevanti hanno riguardato il passaggio di competenze dall’USTIF (organismo controllato dal Ministero) all’ANSF delle ferrovie ex concesse. Con il Decreto del 5 agosto 2016 sono transitate, sotto il controllo dell’ANSF, 41 linee regionali per 1.918 chilometri e 15 milioni di passeggeri all’anno. Ciò ha comportato la necessità di adeguamento delle imprese ferroviarie e dei gestori dell’infrastruttura, agli standard europei previsti in materia di sicurezza e tecnologia.
L’altra novità prende vita dal Piano Industriale di FS Italiane con 94 miliardi di euro di investimenti, che fa leva su cinque pilastri strategici: “mobilità integrata anche con un coinvolgimento di tutti gli operatori del settore; logistica integrata, con una radicale riorganizzazione del comparto merci; integrazione fra le infrastrutture sia ferroviarie sia stradali; sviluppo internazionale e digitalizzazione, come fattore abilitante di tutto il Piano.” 
L’edizione di quest’anno vede coinvolto, tra gli organizzatori del Convegno il Centro di Formazione For.Fer Srl con sede in Roma, che ha ottenuto l’accreditamento a fine 2016 presso l’ANSF ai sensi del D.Lgs. 162/2007 e che si è da subito contraddistinto per le sue iniziative. 
La partecipazione al Convengo da diritto, agli Ingegneri iscritti all’Albo, al riconoscimento di Crediti Formativi Professionali (CFP), così come previsto dal “Regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale”, entrato in vigore il 1° gennaio 2014.